Picchia la moglie con pugni e utilizzando la cintura, la violenza davanti ai figli: 48enne condannato a 3 anni e quattro mesi di carcere
La sentenza è arrivata nei giorni scorsi in Tribunale a Trento. La donna sottoposta a continue violenze fisiche e psicologiche. L'uomo dovrà versare anche un risarcimento

TRENTO. Minacce, violenze fisiche e psicologiche alla moglie anche davanti ai due figli. E' di tre anni e quattro mesi di reclusione la condanna inflitta dal tribunale di Trento ad un uomo di 48 anni albanese per maltrattamenti in famiglia.
La sentenza è arrivata nei giorni scorsi e l'uomo dovrà anche risarcire la donna con 30 mila euro e i due figli con 10 mila euro ciascuno.
Una violenza, quella perpetrata dal 48enne, iniziata subito dopo il matrimonio e andata avanti per diverso tempo. La donna in vari episodi è stata colpita con pugni al viso, botte alla schiena e picchiata con la cintura. In alcune situazioni è stata costretta rivolgersi anche alle cure sanitarie.
Nel 2022 la donna ha deciso di rivolgersi alle forze dell'ordine per raccontare l'inferno in cui lei e i suoi figli erano costretti a vivere. Immediatamente erano partite le indagini e per l'uomo era stato emesso in divieto di avvicinamento.
Nel processo l'uomo ha scelto il rito abbreviato con lo sconto di un terzo della pena. Nei giorni scorsi la sentenza.













